I nuovi progetti sono stati avviati

Carissime e carissimi

Ecco qui gli aggiornamenti riguardo i nostri più giovani progetti di Bukavu, quello della  scuola di falegnameria, cominciato in aprile scorso e, il nuovo della scuola di saldatura, tutti pensati per ragazzi che vivono prevalentemente sulla strada. 

La scuola di falegnameria procede bene, i ragazzi/e sono contenti ed apprendono bene, con molto entusiasmo. Hanno fabbricato sgabelli, sedie, tavoli, letti, armadi.

Purtropop non è facile vendere le cose ad un prezzo vantaggioso, trovandoci in un quartiere assai povero, devastato dagli incendi, ma cerhiamo almeno di recuperare le spese dei materiali utilizzati. Siamo stati disturbati da agenti del nuovo Stato (gli “occupanti”, ricordo che Bukavu non è più sotto il governo congolese, che impongono tasse da tutte le parti e quindi, nonostante l’atelier sia a nome della nostra organizzazione non profit (”Msaada kwa Wanyonge”), non riusciamo ad esserne esenti, ma stiamo cercando di negoziare per ridurre al minimo le spese. Abbiamo cominciato, grazie all’aiuto di Fabien,

  

che coordina i nostri progetti di Bukavu,  anche dei corsi di alfabetizzazione per i bambini/e dell’atelier che sono analfabeti, invitando anche altri bambini delle loro famiglie che non vanno a scuola.

Ci sono voluti mesi di lavoro, ma abbiamo finalmente portato a termine -- grazie alla costanza e sensibilità di Fabien, che ha pazientemente interrogato una ventina di ragazzi e ragazze trovati per la strada, e che ha visitato le loro famiglie,

   

girando per diversi quartieri molto poveri-- il reclutamento di 10 allievi/e tra i 14 e i 17 anni per la scuola di saldatura, alla quale abbiamo accennato nella precedente newsletter. Abbiamo pure trovato uno spazio ad hoc, nel quartiere popolare dell’Essence, a lato di un altro atelier di falegnameria , che affitteremo a un modico prezzo per realizzare il nostro piccolo atelier. I lavori di allestimento dell’hangar sono adesso in corso e questa settimana cominciano gli acquisti del materiale. Nella giornata di ieri Fabien ha incontrato i ragazzi e i loro responsabili (cerchiamo sempre un genitore o un’altra persona che possa assumersi la responsabilità del minore) per effettuare la registrazione, far firmare i documenti, illustrare le regole dell’atelier etc

Prevedo un viaggio a Bukavu una volta cominciato l’atelier, possibilmente intorno alla metà di ottobre, per la supervisione delle attività e per conoscere i nuovi ragazzi e ragazze, oltre che per poter seguire un po’ più da vicino anche i progetti di Mwenga. 

Vi farò sapere nella prossima newsletter.

Ancora un grazie di cuore a tutti voi che ci avete sostenuto nella realizzazione di questi progetti! Conto ancora sul vostro aiuto per poterli portare avanti e perché possiamo aiutare altri ragazzi ad altre famiglie che vivono in situazioni di grande miseria

 

Ilaria, 8 ttobre 2026