Pisa, 12 luglio, 2025

 

La vita continua alla Maison Msaada….

Cari amici e sostenitori, 

ho aspettato ad inviare aggiornamenti perché speravo di cuore di potervi salutare da Mwenga, in questo mese di luglio.

Purtroppo il mio rientro al progetto, che speravo potesse essere possibile in questo mese, non ha potuto concretizzarsi a causa della grande insicurezza che persiste nel Kivu ed in particolare lungo la Route Nationale N. 2, la strada che congiunge Bukavu a Mwenga, ancora terreno di conflitto tra M23 e Wazalendo (denominazione assegnata a diversi gruppi di resistenza armata, di diversa origine, e operanti con diverse intenzioni) oltre che teatro di imboscate e rapine quasi quotidiane ai danni dei poveri, non frequenti viaggiatori. Lungo questa strada si situa il confine tra territorio controllato da M23 e territorio controllato dai Wazalendo, che sono riusciti a frenarne l’avanzata. 

Ci tengo però ad informarvi che le attività alla Maison Msaada, a Mwenga, continuano, grazie all’impegno e dedizione dei nostri collaboratori, in particolare di Angelo, educatore e adesso anche responsabile di progetto, affiancato da Wabiwa e Mamie (le due cuoche), e da Mbale e Basubi, i due nuovi guardiani e giardinieri. Il Dr Darock, il cofondatore del progetto nonché presidente della nostra associazione Msaada kwa Wanyonge, è stato (purtroppo) da poco trasferito a Kamituga per dirigere il grande ospedale locale, ma continuerà ad aiutarci anche da là e a firmare i documenti del progetto oltre che a collaborare con il reclutamento dei bambini, in gran parte provenienti da Kamituga. In ogni caso, nella stagione secca gli spostamenti tra Kamituga e Mwenga non dovrebbero essere difficili. Questo potrà inoltre favorire una mia futura collaborazione con la pediatria e neonatologia dell’ospedale di Kamituga, attualmente in uno stato di grande abbandono.

Angelo si trova attualmente a Bukavu per due settimane, per le meritate ferie che saranno in realtà dedicate alla composizione di alcune canzoni che aveva da tempo in cantiere e alla realizzazione dei rispettivi video (opera alquanto difficile vista la difficoltà ed il costo degli spostamenti anche in città). Anche per lui il viaggio da Mwenga a Bukavu è stato difficile e molto rischioso: come ha detto lui “Il faut avoir un grand coeur pour faire ce que je suis en train de faire”. Si è ben organizzato con gli altri aiutanti perché i bambini non manchino di nulla durante la sua breve assenza.

Ci tengo ad aggiornarvi sulle attività realizzate durante questi miei lunghi mesi di assenza (ma di assiduo coinvolgimento a distanza):

  • Abbiamo accolto 4 nuovi bambini, (una bambina e tre bambini)
  • Sono proseguiti gli atelier di cucito per le 13 ragazze madri ed i nostri bambini, che si sono conclusi con un esame finale (dopo 6 mesi di corso per le ragazze e 8 per i bambini) a fine giugno. Stiamo organizzando un corso avanzato per le ragazze che hanno superato l’esame ed altre eventuali nuove ragazze a partire dal mese di agosto, che vorremmo affiancare anche ad un nuovo corso base.
  • Abbiamo potenziato le attività agricole attraverso l’affitto di ca un ettaro di terreno nei pressi della casa, preceduto dalla coltivazione di un appezzamento più piccolo prestatoci dal capo del villaggio. Attualmente sono in corso le attività di preparazione del terreno per la semina (soprattutto di manioca, cibo base locale)
  • Abbiamo continuato con le cure ed il follow up fornite ai bambini epilettici della comunità, con visite domiciliari ogni 2 settimane. Attualmente seguiamo 3 bambini, una ragazzina di 15 anni ed una giovane donna; queste due ultime parteciperanno al prossimo atelier di cucito che comincerà in agosto. Tutti, grazie ai farmaci antiepilettici da noi procurati, hanno adesso crisi rare o assenti e possono partecipare alle attività familiari. 

I bambini continueranno con la scuola fino all’inizio di agosto (purtroppo le lezioni sono state molto discontinue negli ultimi mesi, ma hanno beneficiato durante le lunghe interruzioni delle lezioni tenute da Angelo), quindi potranno dare una mano nelle attività dei campi.

Purtroppo, le difficolta sono tante anche a causa del notevole-aumento del prezzo dei viveri e di tutti i beni, sia a Bukavu ma ancora di più a Mwenga, per le difficolta di trasporto (la strada è piena di posti di blocco dove ogni veicolo deve pagare non poco per poter proseguire), per cui siamo stati obbligati a fare molte restrizioni sul cibo e materiale di base. Inoltre la persistente chiusura delle banche a Bukavu rende ogni volta difficile l’invio di soldi, ma finora, ogni mese, ci siamo sempre riusciti appoggiandoci ora ad una ora a un’altra organizzazione o missione che hanno aperto conti in Rwanda vicino alla frontiera con Bukavu. Sono infinitamente grata a queste persone che ci hanno aiutato, altrimenti non so come avremmo potuto fare!

Ancora una volta vorrei ringraziare tutti voi per avere contribuito alla realizzazione di questi progetti ad al proseguimento delle attività nonostante le grandi difficolta in cui versiamo, insieme a tutta la popolazione del Kivu. Se siamo riusciti a continuare, se non abbiamo chiuso le porte della Maison Msaada, se i nostri bambini stanno bene e crescono serenamente, è grazie anche al vostro prezioso supporto!

Un caro saluto a tutti, nella speranza di potervi scrivere prossimamente da Mwenga.

Ilaria

 

PS chi volesse ascoltare le nuove canzoni di Angelo, un segno di speranza, coraggio e resilienza per un Paese tormentato da tanta guerra, potrà trovarle a partire dalla fine di agosto sul suo canale Youtube “Angelo du Ciel”